Biografia

Biografia

Biografia

Il percorso artistico di Spadafina comincia dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Torino, con un’impronta geometrica razionale che ricerca la perfezione delle forme nello spazio. Sono forme crude, fredde, che rasentano il perfezionismo e quindi l’incomunicabilità, forme che presto sono destinate a svanire.

È in uno di quei momenti particolari della vita, come ad ognuno di noi succede, che la matita, il pennello, il colore divengono un’appendice, sia pure incomprensibile, dell’interiorità, che vibra ma non si manifesta chiaramente. La geometria muore in questa ricerca in cui il perfezionismo lascia il posto a linee ingarbugliate ed intricate come scarabocchi, affascinanti non perché si esprimono o parlano, ma perché palesemente nascondono. Scatta la curiosità e l’andare a cercare il nascosto diviene l’obbiettivo dell’artista. Dapprima, la lettura della disposizione delle linee nello spazio e delle peculiari forme che esse compongono, secondo la teoria di Max Pulver, fondatore della grafologia, cominciano a fornire nutrite informazioni sul mondo interiore inaccessibile al comune sentire. Poi, ulteriori informazioni alla ricerca pittorica l’artista le coglie con l’applicazione della tabella dei colori di Max Luscher.

Biografia

Egli stesso teorizza, a questo punto, negli anni ’90, il Disegno Attivo, che in seguito rende pubblico con l’opera L’interpretazione dello scarabocchio (Bastogi, 2007). Si tratta di un metodo di disegno libero, esercitato ad occhi chiusi, che sintetizza, tramite la mente, ragione e immaginazione. Emisfero destro e emisfero sinistro tentano non tanto una comunicazione quanto piuttosto una unione.

Uno degli assiomi fondamentali della PNL, Programmazione Neuro Linguistica, “la mappa non è il territorio”,  ideata da Richard Bandler e John Grinder, dà un’ulteriore spinta al percorso artistico e di ricerca. Come in ognuno di noi, la mappa, l’ego è sovrastrutturato e corazzato per la sopravvivenza. Viene a questo punto individuato quale è veramente, ossia ostacolo, impedimento fisico-emotivo, a tratti crudele, all’accesso del mondo interiore, che è poi la vera realtà.

Biografia

L’anima artistica, ricercatrice di esperienze, vibra in una prigione che l’essere umano per sua natura tende a forgiare. Le linee sono ormai espresse chiaramente con figure metafisiche sempre meno ermetiche, ma la lotta tra l’ego e il sé che vuole esprimersi e conoscersi diviene aspra. Persino il corpo dell’artista rimane ferito dal “drago” dei nostri giorni: un cancro polmonare lo costringe all’immobilità fisica e di pensiero. La paura della morte paralizza la ragione, l’ego si fa più rigido, intollerante. Lo spirito della ricerca è sopraffatto. Ma è l’incontro casuale con le teorie dello pseudoscienziato e saggista giapponese Masaru Emoto sulle forme di cristallizzazione dell’acqua, ridondanti di una geometria sacra di altri tempi, che chiude il cerchio e svela il nascosto: la pittura e soprattutto il Disegno Attivo riescono ad esprimere la vibrazione fondamentale dell’uomo, che può essere quindi non solo conosciuta ma anche deliberatamente manipolata al fine di armonizzarla alla natura, all’universo intero, proprio attraverso l’arte. Il Disegno Attivo assume allora la forma autoterapeutica dell’arte e viene adottato come coadiuvante nella terapia in comunità per il recupero di tossicodipendenti, applicato anche su soggetti con doppia diagnosi.

Biografia

L’artista oggi vive nella campagna pugliese e continua la sua ricerca dell’ANIMA. (G. Q.)

biografia di pietro spadafina
Pietro
Spadafina
Principali mostre personali

Biografia

Esplorazione dei mondi interiori (1979) – Galleria Art International Center – Torino
Interpretazione del segno interiore e cromatismo ragionato (1979–1980) – Scuola Grande S. Teodoro – Venezia e Galleria d’Arte Moderna – Ferrara.
I colori dell’anima riflessi nel mondo (1980) – Molino Blanco – Buenos Aires.
I segni e i colori che ci rendono diversi (’81) – Casinò Municipale – Sanremo.
Dalla proiezione allo specchio (’84) – Agenzia per la Cultura Palazzo Dogana – Foggia
Proiezioni dello spirito e riflessioni della terra (’89) – Centro Culturale Scipione Ammirato – Lecce
V. Sgarbi, Arte Contemporanea e Cultura Contadina (2000) – Museo del Grano – Cerignola
Verità segrete esposte in evidenza (2005) – Struttura Museale Ipogeo dell’Annunziata – Napoli
Alla ricerca delle ali interiori (2006) – Torre Civica – Cisternino
Le emozioni storiche del tricolore – trittico – (2006 ) – Museo Storico della Fanteria – Roma
Il sogno dell’albero dei pomodori (2007) – Università degli Studi – Foggia
Il sogno dell’albero dei pomodori… e altre faccende del Sud (2008) – Struttura Museale S.Severo al Pendino – Napoli
Il sogno dell’albero dei pomodori… e altre faccende del Sud (2009) – Teatro Eliseo – Roma
Il sogno dell’albero dei pomodori… e altre faccende del Sud (2009) – Galleria Comunale – Bari
Da Wilhelm Reich agli Sciamani (2013) – Caffè del Conte – Caffè Letterario – Galleria d’arte – Cerignola

Fiere internazionali:

Biografia

Expo Arte 81 | Bari, Art Basel ’81 | Basilea, Artexpo ’81 | S. Francisco, Artexpo ’82 | New York, Tokyo | C.E.I.C. 1983.

Biografia

Pubblicazioni

Biografia

RAI UNO | RAI TRE Piemonte | RAI TRE Puglia | RAI TRE Campania | RADIORAI | Annuario COMED n°20 | BOLAFFI Grafica ‘79 | BOLAFFI Arte Moderna ‘80 | ARTE (Mondadori) | Arte… & Arte… | Arte Italiana nel Mondo | Arte Italiana Contemporanea | L’Elite | Arte cultura | Artegente | PAN ARTE | Borsa d’Arte | La Stampa | Stampa Sera | La Repubblica | La Gazzetta del Mezzogiorno | La Gazzetta del Popolo | Il Mattino | Paese Sera | ROMA | Galleria Veneta L’uomo della gazza, Pietro Spadafina, (2006 Robin Edizioni) | Il Disegno Attivo, Pietro Spadafina, (2006 Edizioni Caffè del Conte) | Il prezzo del presagio, Pietro Spadafina, (2007 Robin Edizioni) | L’interpretazione dello scarabocchio, Pietro Spadafina, (2007 Bastogi) | Il sogno dell’albero dei pomodori…e altre faccende del Sud, Pietro Spadafina, (2007 Caffè del Conte Edizioni d’Arte)